
Al via la premiazione della terza edizione del Concorso artistico-letterario “Geografie del Cuore”: il 24 giugno, presso il Museo del Presente, i giovani della provincia di Cosenza raccontano le loro “Linfe di Pace”.
Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla creatività e all’espressione artistica delle nuove generazioni. L’Associazione Scientifico-Culturale Il Sileno e l’Istituto Comprensivo Rende Centro–San Fili annunciano la cerimonia di premiazione della terza edizione del Concorso artistico-letterario “Geografie del Cuore”, iniziativa che negli anni si è affermata come importante occasione di valorizzazione dei talenti giovanili del territorio.
Dopo il successo dell’edizione inaugurale del 2024 e la straordinaria partecipazione registrata nella seconda edizione, dedicata al tema “La libertà della luce” e ospitata presso il Museo del Presente di Rende, il concorso continua il proprio percorso di crescita e consolidamento. Il tema scelto per l’edizione 2025-2026, “Linfe di Pace”, ha invitato studenti e studentesse a riflettere sul valore della pace, della convivenza, del rispetto reciproco e del rapporto armonioso con la natura, offrendo interpretazioni originali e profonde attraverso la scrittura, l’arte e la fotografia.
La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 24 giugno presso la Sala Tokyo del Museo del Presente di Rende (CS), con inizio alle ore 17:00.
Per valorizzare al meglio il lavoro di tutti i partecipanti, l’evento seguirà una formula ormai consolidata:
– Primo momento dedicato alle sezioni Poesia, Narrativa, Illustrazione, Fumetto e Fotografia della Scuola Secondaria di primo grado della provincia di Cosenza, con la premiazione degli elaborati vincitori e selezionati per la pubblicazione;
– Secondo momento dedicato alla sezione Illustrazione della Scuola Primaria (classi quinte).
Gli elaborati selezionati sono stati raccolti in un volume speciale, stampato e pubblicato da Il Sileno Edizioni con il contributo dell’IC Rende Centro–San Fili e col patrocinio del Centro di Ricerca GeoRiskEcoLab dell’Università eCampus. Il libro rappresenta una preziosa testimonianza del talento, della sensibilità e della capacità espressiva degli studenti coinvolti, oltre a costituire un ricordo tangibile di questa significativa esperienza formativa.
Alla manifestazione interverranno la Dirigente scolastica dell’IC Rende Centro–San Fili, Antonella Gravina, la Direttrice del Centro di Ricerca GeoRiskEcoLab, Eleonora Guadagno, il Direttore Editoriale de Il Sileno e Presidente del Comitato Scientifico del GeoRiskEcoLab eCampus, Francesco De Pascale, la Direttrice artistica di Geografie del Cuore, Maria Todaro, la studiosa Maria Elena Noce, il giornalista della Gazzetta del Sud Vittorio Scarpelli, il giornalista RAI Michele Cervo, che offriranno una riflessione sul valore educativo e culturale del concorso. Saranno, inoltre, presenti i componenti della Commissione esaminatrice, composta da esperti del mondo della cultura, dell’arte, della scuola e della ricerca, che hanno espresso grande apprezzamento per la qualità e l’originalità delle opere pervenute.
La cerimonia rappresenterà un’importante occasione per ascoltare la voce delle nuove generazioni e per riconoscere il valore delle loro riflessioni. Le idee, le emozioni e le speranze dei più giovani costituiscono, infatti, una vera e propria “linfa di pace”, capace di alimentare una società più consapevole, inclusiva e solidale.
E-book: https://www.ilsileno.it/edizioni/premio-letterario-geografie-del-cuore-iii-edizione/

𝐂𝐨𝐧𝐟𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐞𝐨𝐍𝐢𝐠𝐡𝐭 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢
CONFLENTI (CZ) – Sarà dedicata alla salvaguardia degli ecosistemi fragili e al ruolo attivo delle nuove generazioni l’iniziativa 𝐂𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐟𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝐄𝐚𝐫𝐭𝐡. 𝐕𝐢𝐬𝐮𝐚𝐥 𝐍𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞𝐬 𝐨𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐞 𝐄𝐜𝐨𝐬𝐲𝐬𝐭𝐞𝐦𝐬 – 𝐂𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚. 𝐍𝐚𝐫𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢, in programma il prossimo 𝟏𝟎 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎 presso l’Istituto Comprensivo “Don L. Milani” di Martirano, plesso di Conflenti, nell’ambito della 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 “𝐍𝐢𝐠𝐡𝐭 𝐨𝐟 𝐆𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐩𝐡𝐲”, manifestazione annuale promossa dalle associazioni geografiche EUGEO e IGU (International Geographical Union).
L’evento, organizzato dal 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐆𝐞𝐨𝐑𝐢𝐬𝐤𝐄𝐜𝐨𝐋𝐚𝐛 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐂𝐚𝐦𝐩𝐮𝐬, in collaborazione con il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢, coinvolgerà studenti, docenti e istituzioni in un percorso interdisciplinare che intreccia geografia, educazione civica, arti e letteratura, con l’obiettivo di sensibilizzare sul delicato equilibrio tra esseri umani e ambiente.
Protagonisti saranno gli studenti, chiamati a interpretare il tema attraverso opere artistiche – tra dipinti, fotografie, composizioni visive e sculture – che raccontano i territori e le diverse forme di fragilità ambientale. I lavori saranno presentati al pubblico e inseriti in un percorso espositivo accompagnato da visite guidate curate dagli stessi studenti, in un’ottica di partecipazione attiva e sviluppo delle competenze trasversali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢, della Dirigente Scolastica 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 e della direttrice scientifica del GeoRiskEcoLab, 𝐄𝐥𝐞𝐨𝐧𝐨𝐫𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐝𝐚𝐠𝐧𝐨. Coordinerà i lavori l’insegnante 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐮𝐝𝐢𝐧𝐨. Seguiranno gli interventi di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐃𝐞 𝐏𝐚𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞, presidente del Comitato scientifico GeoRiskEcoLab e di 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐮𝐜𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, che relazioneranno sul tema “𝐋𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐞 𝐥𝐨𝐠𝐨𝐬: 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐠𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢”.
Come sottolineano 𝐃𝐞 𝐏𝐚𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐂𝐮𝐜𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 “è necessario adottare un approccio consapevole e coerente nella gestione del territorio, non è possibile, infatti, considerare l’ambiente come una risorsa da proteggere e, allo stesso tempo, sfruttarlo senza limiti”.
“Questa iniziativa – sottolinea 𝐄𝐥𝐞𝐨𝐧𝐨𝐫𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐝𝐚𝐠𝐧𝐨 – rappresenta un momento fondamentale di educazione geografica e civica, in cui gli studenti diventano protagonisti attivi nella costruzione di una nuova consapevolezza ambientale. Attraverso il linguaggio delle arti e della creatività, i giovani sono chiamati non solo a rappresentare la fragilità degli ecosistemi, ma anche a sviluppare un senso di responsabilità verso il territorio e il futuro del pianeta”.
Un’occasione, dunque, per riflettere sul rapporto tra homo sapiens e ambiente attraverso lo sguardo creativo delle nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra scuola, università e territorio e promuovendo una cultura della sostenibilità sempre più consapevole e condivisa.